mercoledì 2 novembre 2011

Inverno 2011 !!

E si ...oramai sta arrivando un nuovo inverno...ma non dimentichiamo lo scorso !

lunedì 19 aprile 2010

Un topless da 250€


Ciao Amici,
tanto tempo passò dall'ultima volta che vi scrissi, ma ogni tanto trovo qualcosa da dire e del tempo per poterlo dire....
Bando alle ciance e andiamo al sodo: a Milano una donna è stata condannata a 250€ di multa per aver preso il sole in Topless in l.go Marinai di Italia alle 2:00 di pomeriggio... un vigile si è avvicinato e le ha dato la multa, il giudice ha confermato la sanzione e la scrittura sulla fedina penale come «atti contrari alla pubblica decenza», articolo 726 del Codice penale.
A parte che non capisco cosa ci sia di "indecente" in un seno nudo, comunque se cosi fosse, dovrebbero essere denunciati per lo stesso motivo tutti i cartelloni pubblicitari dove seni e chiappe troneggiano da giganteschi pubblicità... invece tutto questo non avviene, e in una Milano cosmopolita, innovativa e pronta all'EXPO del 2015 ci ritroviamo con una bella denuncia ad una ragazza che voleva prendere il sole, lontana dalla zona giochi dei bimbi e lontana da sguardi indiscreti... ma la malizia sta nell'occhio di guarda e quindi... qualcuno, turbato, ha pensato di punire il seno nudo invece di punire i propri (probabilmente) lussuriosi ed indecenti pensieri.
Tutta la mia solidarietà alla commessa 38enne, spero che questa cosa provochi indignazione in molti, cosi come la ha provocata in me.

mercoledì 11 novembre 2009

Albi professionali

Mi trovo a leggere che la OUA (Organismo unitario dell’avvocatura ita­liana) avrebbe espresso seri timori per i redditi degli avvocati che sono in contrazione a causa della crisi che imperversa in questi mesi. Per tutelare l'avvocatura italiana stanno meditando di mettere mano alle norme che regolano l'albo degli avvocati, ponendo dei nuovi vincoli e condizioni.
Poco mi importa di come si vogliono regolare (anche se clausola che vogliono ribadire della inderogabilità delle tariffe minime mi sembra una vergogna di cui l'antitrust dovrebbe interessarsi), mi da fastidio il concetto stesso di avere un albo professionale.
Esiste forse l'albo dei panettieri, dei macellai, degli oprerai, degli operatori dei call-center, degli impiegati... no non esistono.. esistono solo gli albi di quelle categorie di lavoratori che "mungono immoralmente" un sacco di soldi ai loro clienti: notai, commercialisti, avvocati... e che temono il "libero mercato" più di 1000 pandemie di virus sconosciuti e mortali.
Libero mercato => nessun albo professionale => libertà di tariffazione => maggiore scelta da perte dei clienti => miglior servizio.
Mentre mantenere in piedi una corporazione (o devo dire loggia?) permette costi elevati e condizioni di assoluto sfavore per i clienti che non hanno scelta... basti pensare che una amica che lavora in uno studio di avvocati ha indicato in 10€ il costo per fotocopia di ogni sigolo documento (non autenticato.. solo fotocopia).... 10€!!! una fotocopia costerà forse 10centesimi (tutto incluso)!!!
Evviva la terra dei cachi... evviva le caste, evviva gli albi professionali.... o forse dovrei scrivere gli ALIBI professionali: ovvero la scusa legale per rubare ed essere rigraziati per averlo fatto.
In Lombardia si dice "L'è mej ves un rat in buca al gat, che ves un puerett in man di avucat" (meglio essere un topo in bicca al gatto che un poveretto in mano ad un avvocato)
Quando un cambio radicale della gestione italiana? quando una volontà VERA di cambiare le cose?
...oggi sono triste....

venerdì 6 novembre 2009

Crisi e Ripresa

Stavo leggendo un interessante articolo sul CorriereOnLine:
"L'OCSE E LA RIPRESA, ITALIA AL TOP [....] Secondo l'Organizzazione parigina infatti, non solo il superindice registra un nuovo rialzo a settembre (di 1,3 punti rispetto ad agosto, e di 3,4 punti su settembre 2008), ma, in questo quadro, l'Italia è il Paese che mostra l'incremento maggiore su base annua (+10,8 punti), con un'economia giudicata «in espansione», mentre su base mensile si registra un +1,3. Su base congiunturale [...]"
Accidenti siamo in ripresa, ma come mai appena si mormora di crisi (attenzione che non parlo di crisi conclmata, parlo solo di crisi potenziale) le aziende fanno mobilità, chiudono i reparti, spostano la produzione, utilizzano la Cassa integrazione guadagni e invece quando si mormora di ripresa le aziende fanno mobilità, chiudono i reparti, spostano la produzione, utilizzano la Cassa integrazione guadagni...
E' prorpio vero che non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire....

martedì 27 ottobre 2009

Civiltà, Convivenza, Tolleranza

Ciao,
mia faccio vivo dopo quache settimana di silenzio per esprimere un mio parere sulla "rivolta" dei commercianti e dei residenti di Corso Buenos Aires di Milano.
Per chi non fosse di Milano ,il Corso, è una delle vie cittadine principali per lo shopping e lo struscio. A differenza di Corso Vittorio Emanuele però è meno "fighetta" con molti negozi per tutte le tasche.
Da anni Buenos Aires è stata "occupata" (specilamente il sabato e nelle festività) da una miriade di bancarelle più o meno legali, vu cumprà con i loro lenzuoli bianchi, altri con la cassetta attaccata al collo... come il cacio sui maccheroni completano il qualdo gli accattoni (quelli con i cani, quelli con i bambini, quelli storpi, quelli vecchi,....)
La situazione peggiora di mese in mese portando all'esaperazione i residenti della zona. Anche se mi sforzo non riesco a trovare un buon motivo per suggerire ai residenti di avere pazienza e cercare una convivenza... è elegante avere fuori dal tuo negozio un barbone che chiede l'elemosina...
Convivere con chi vive ed opera nella più assoluta illegalità è guiridicamente punibile (favoreggiamento) e moralmente inammissibile.
Da qui una mobilitazione degli abitanti e dei negozianti atta a sensibilizzare il Comune e portare a galla il degrado sempre più insopportabile.
Sinceramente penso che fanno bene, che hanno pazientato a sufficenza!
In molti parlano della mancanza delle forze dell'ordine che non hanno sufficente personale per gestire il territorio... beh... vi esorto ad osservare una pattuglia di vigili urbani in pattugliamento: cammninano piano, si guardano in giro, rallentano e consentono ad ogni abusivo di prendere la loro mercanzia, avvolgerla nel lenzuolone, spostarsi di 10 metri, aspettare che la pattuglia sia passata e riprendere indisturbati il loro lavoro...
La guardia di finanza passa nei loro eleganti abiti grigi con le fiamme gialle, passa davanti alle bancarelle abusive, le guarda, poi attende una signora che esce da un bar senza scontrino (magari finito nel cestino della spazzatura) e fa la multa al barista e alla signora...
Se certe cose accadono le colpe sono da ricercare nelle politiche, nelle scelte ad alto livello... non è solo colpa della pattuglia, è anche colpa di chi la gestisce, è anche colpa della cultura del "volemose bene" e del "tanto ammè che me ne frega?"...
Se viene fermato un abusivo e condotto in questura, oltre alla beffa di un rilascio immediato, c'e' anche qualcuno con il dito alzato pronto a criticare,a a tacciare di violenza, intolleranza e razzismo...
Se anche a voi l'abusivismo e l'accattonaggio infastidiscono, allora ricordate che queste persone lo fanno perchè riescono a raccimolare abbastanza denaro per viverci, quindi basta acquisti da abusivi e basta elemosine... fatelo per primi voi e poi esortate gli altri e a non farlo... se volete pulire la vostra coscienza e sentirvi dei bravi uomini andate a fare volontariato per qulache ora al mese in ospedale o in ospizio o anche alla mensa dei poveri.. questo è esemplare, non dare 50 centesimi ad un accattone e poi entrare da Prada e comprare una borsa da 2500€ per metterci dentro la foto di Che Guevara!

lunedì 3 agosto 2009

VERGOGNA!

Ru486, l'appello della Cei ai medici
«Cresca l'obiezione di coscienza»
Il cardinale Bagnasco: «Il sì alla Ru486 è una crepa nella civiltà del nostro Paese»

Ma stiamo impazzendo??? In Italia chi non rispetta o non fa rispettare le LEGGI DELLO STATO viene accusato e giudicato, ed eventualmente punito per i suoi "errori"...
Perchè consentire l'obiezione di coscienza?? Perchè una tale stortura??
Se un medico decide che non vuole effettuare un intervento di interruzione di gravidanza è libero di farlo, ma non in una struttura pubblica pagata dai cittadini.. che lo faccia in una bella clinica cattolica o in Vaticano!!
Punte dell'80% di obiettori in alcune regioni: SIGNORI MEDICI VERGOGNATEVI, la vostra obiezione di coscienza è solo uno strumento per cercare di compiacere quelli che comandano nei vostri ospedali e forse un metodo per imboscarsi e fumare una bella sigaretta al posto di fare un intervento o prescrivere la RU486.

LIBERTA' DI SCELTA!!! Precluedere una libera scelta per preservare un proprio precetto/dogma religioso o morale è aberrante: esorto tutti i medici, anestesisti, infermieri che si dichiarano obiettori a rivalutare le loro posizioni, non nell'ottica di ri-valutarle dal punto di vista morale, ma nell'ottica della libertà di una persona di prendere liberamente le proprie decisioni, libertà di scegliere, la stessa che volete avere voi dichiarandovi obiettori, ma che non volete che sia concessa agli altri.

sabato 2 maggio 2009

Hitomi e Kumi in Italia

Hitomi e tornata in Italia !!! Una giornata all-insegna delle tradizioni e delle bellezze locali. Dopo un breve corso, Hitomi e Kumi ci hanno preparato delle deliziose tagliatelle di pasta fresca che abbiamo gustato con ragout e annaffiato con Lambrusco. Bravissime !!!
A seguire passeggiata digestiva a Imbersago con viaggio sul traghetto Leonardesco.