Nei giorni scorsi una sentenza attuativa e una azione di sgombero coatto ha ridato al Cumune di Milano la proprietà del caseggiato denominato COX18.
Sicuramente una iniziativa che porta con se forti sentimenti e posizioni differenti. Più che di uno sgombero si contrappongono due modi antitetici di vedere la società.
Sebbene il COX18 fosse anche un centro di cultura e di informazione (ideologicizzata), era comunque un centro dove ragazzi e meno giovani potevano incontrarsi.
D'altro canto il caseggiato non era di loro proprità, quindi non avevano diritto legele di occuparlo.
Non considero possibile nessuna giustifazione a riguardo, se non quela che il Comune di Milano dovrebbe trovare delle soluzioni "intelligenti" per rendere "inopportune" le occupazioni e i successivi "sgomberi".
Di sicuro non si tratta di una occupazione di qualche famiglia che non ha un tetto dove vivere, ma si tratta di una occupazione anche ideologica, ideologicizzata...
Una logica vetero-comunista-settantottina alla quale si contrappone una logica conservativa-fascistiforme.
Sabato c'e' stata la manifestazione di protesta per lo sgombero...
... ed ecco le foto: ragazzi che imbrattano i muri, che manomettono bancomat, che incendiano cassonetti e cestini... ed altri che parlano che il COX18 era cultura, il fiore al'occhiello di Milano.
Cultura, cosa significa?
Di che cultura si parla quando si manifesta violentemente? Di che ideali si pervade una cultura che ha come mezzo anche quello della violenza e della stupidità?
Il COX18 sarà stato un centro di cultura, ma ieri molti suoi sostenitori erano portatori solo di stupidità, di voglia di antagonismo.
Troppo spesso questa associazioni culturali amato essere "fuori/antagoniste/contro" e fanno di tutto per essere giudicate tali... io invece ritengo che ci sono associazioni culturali che sono veramente "culturali" e sanno essere "dentro/collaboratrici/a favore", e non parlo dei circolini della CEI o delle CRAL... assolutamente no, parlo delle cooperative dei lavoratori, dei dopolavori, delle associzioni di volontariato.
Cito un luogo di cultura delle mie parti il BLOOM di Mezzago... andate a farci un giro, chiedete agli abitanti cosa ne pensano... e imparate: Concerti, mostre, corsi, cinema, cultura....
A conclusione spero che nascano non 10, ma 100 nuovi centri di cultura (universale e non solo di parte), dove lo scambio di idee (e non solo di una idea) possa essere vero, costruttivo e propositivo e non che generi violenza idiota e fine a se stessa....
domenica 25 gennaio 2009
COX 18
alle
13:21
Pubblicato da
Salsa Prophet
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